A tutte le donne di Alda Merini

26 02 2009

Fragile, opulenta donna, matrice del paradiso
sei un granello di colpa
anche agli occhi di Dio
malgrado le tue sante guerre
per l’emancipazione.
Spaccarono la tua bellezza
e rimane uno scheletro d’amore
che però grida ancora vendetta
e soltanto tu riesci
ancora a piangere,
poi ti volgi e vedi ancora i tuoi figli,
poi ti volti e non sai ancora dire
e taci meravigliata
e allora diventi grande come la terra
e innalzi il tuo canto d’amore.

Alda Merini

Fonte: Alda Merini official site





La Gallina e l’Homo Sapiens di Aldo Rossi

26 02 2009

Vivevo libera in cascina
in mezzo al prato a scorazzare.

Mi svegliavo alla mattina

con la voglia di volare.

Io mangiavo granoturco e impasti di farina,

ora mangio strane cose che tu chiami vitamina.

Mi hai rinchiuso in strette gabbie

dove non si può volare,

mangio sempre giorno e notte,

sempre uova devo fare.

Non so più se è giorno o notte

c’è la luce sempre accesa,

spero tanto che si spenga,

ma inutile è l’attesa.

Un brutto giorno mi ammalai

di una strana malattia,

tu allora decidesti che dovevo andare via.

Una tuta hai indossato per timore, udite, udite,

di poterti ammalare della brutta polmonite.

Sarai pure un Homo sapiens,

ma una cosa non la sai

che se sforzi la natura

prima o poi saranno guai.

Aldo Rossi

Fonte: I pensieri in rima di Aldo Rossi





Ventura vs De Filippi

26 02 2009

Personalmente non condivido coloro che per una sorta di snobbismo intellettuale dicono di non guardare la televisione. Il mio disappunto aumenta se a fare queste affermazioni sono dei laureati in scienze della comunicazione. Per capire e studiare il settore occorre, secondo me, spazzare via qualsiasi forma di pregiudizio sull’oggetto di studio. Affermare a priori di considerare un certo medium indegno è una posizione poco scientifica e molto superficiale. Soprattutto considerando che il medium in questione è a oggi quello più diffuso e sicuramente il più accessibile economicamente e culturalmente.
Certo, specializzarsi è fondamentale, essendo impossibile seguire bene tutto per limiti di tempo ed energie. Chiusa parentesi.
L’argomento di questo post è, infatti, un altro: un confronto a pelle fra Amici e X Factor.
Di primo acchito mi verrebbe da dire che i ragazzi di Canale 5 sembrano tecnicamente più forti. Hanno voce e intonazione. Ma bastano queste qualità per definirsi cantanti? O piuttosto sono prerogative del buon esecutore?  Io propendo per la seconda ipotesi. E preferisco da questo punto di vista i baldi giovani della Ventura, che pur non possedendo le stesse capacità canore hanno in molti casi quel famoso non so ché. Quello che gli insegnanti chiamano genericamente “comunicazione” e che io definirei piuttosto capacità di tenere alta l’attenzione, di riempire il palcoscenico.
E credo che ci sia più bisogno di queste doti che non delle prime. I bravi esecutori restano spesso confinati nelle retroguardie e non si sente granché il loro bisogno. Visto e considerato anche che i cantati e autori originali dei pezzi già ci sono e non necessitano di controfigure.
Quello che serve forse è la personalità, un certo carisma. E da questo punto di vista i ragazzi di X Factor sono probabilmente un passo avanti.








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